Agriturismo Fattoria La Luna

Colline di Firenze

L’agriturismo Fattoria La Luna è situato a circa 15 Km da Firenze tra le dolci colline del Chianti dei Colli Fiorentini. È costituita da un corpo centrale più antico e dalla villa storica padronale costruita ai primi del ‘900 da Carlo Allegri, attualmente adibita a dimora turistica. Fin dall’800 la fattoria rappresentava il nucleo principale del piccolo borgo “La Luna” intorno al quale si svolgevano le attività agricole di viticoltura e olivocultura della zona.

Per quattro generazioni la tenuta è stata di proprietà della famiglia Allegri, che annoverò tra i suoi discendenti alcuni personaggi di grande talento artistico, dei quali troverete notizie nella sezione “tempo libero”. L’agriturismo è autosufficiente per l’energia elettrica grazie ad un impianto fotovoltaico di ultima generazione, inoltre effettua il compostaggio, utilizzando residui organici alimentari, e, al momento, ha in atto lo studio di un sistema di subirrigazione per il riciclo dei liquami. Può essere quindi definito “ecoagriturismo“. L’agriturismo mette a disposizione dei suoi ospiti una graziosa piscina all’aperto per allietare il loro soggiorno nella stagione calda. La presenza della bella chiesetta e della Villa Allegri rendono il posto ideale per matrimoni e “Lune di miele“.

I Prodotti della Tenuta Caracciolo

La Produzione Agricola della Tenuta

Amare questa terra è atto dovuto, coltivarla e curarla per dare a tutti la possibilità di godere di tanta, delicata meraviglia è atto di civiltà, pensare che questo angolo d'Italia possa rimanere oasi felice è atto di fede.

Marco Stefano Caracciolo

Villa Allegri

Villa di campagna costruita a fine '800 dall' Ing. Carlo Allegri

La villa di campagna nota come “Villa Allegri” fu costruita alla fine dell’800 dall’ Ing. Carlo Allegri, ed è uno degli edifici storici del Comune di Lastra Signa. Tutti i mobili, dipinti, letti che arredano la villa sono quelli originali bellissimi e in ottimo stato.
La villa , sita in posizione collinare, tranquilla e panoramica circondata da vigneti ed uliveti, permette di raggiungere Firenze in soli 25-30 minuti di automobile o treno .
Il piano terra è provvisto di un ampio soggiorno arredato con tipici mobili toscani, da cui si può salire al piano superiore grazie ad una bella scala in “pietra serena” , oppure accedere alla grande cucina-tinello che a fianco dell’ antico camino è dotata di una struttura in muratura rivestita da maioliche di Vietri con forno, 6 punti cottura, lavastoviglie, lavatrice grande lavello e “piattaia” in legno, o al salotto dove numerosi dipinti e mobili d’epoca danno un piacevolissimo senso di tranquillità o alla camera da letto singola o doppia con un bel pianoforte, vari dipinti e una raccolta fotografica di tutti i ponti costruiti a Roma , Firenze e Torino, dall’ Impresa Allegri.

Servizi

I Servizi di Villa Allegri

Robot da cucina

Piscina

Terrazza adibita

Utensili

Barbecue

Biciclette

Rete Wifi

Parco giochi

Appartamenti

Gli appartamenti dell'Agriturismo

Appartamento Gli Archetti

Grazioso appartamentino ricavato da una vecchia stalla. È composto da 2 camere doppie, una grande cucina tinello, con tutti gli utensili da cucina, “impreziosita” da un vecchio lavello di marmo, ed un bagno con rubinetti in ottone naturale. Piccoli quadri, con scene di campagna della tradizione toscana, alle pareti. Doppia uscita indipendente.

 

Il sabato dalle ore 16.00 alle ore 19.00 – Partenza: il sabato entro le ore 10.00

Animali ammessi su richiesta con cauzione di 100,00 € (Non accettati nel periodo luglio/agosto)

L’uso di tutti gli oggetti e delle stoviglie facenti parte della dotazione delle cucine e degli armadi attrezzati a cucina, è gratuito. All’atto della partenza, tutti i suddetti oggetti, compresi forno e fornelli, dovranno essere lasciati puliti come trovati all’arrivo. In caso contrario verrà addebitato l’importo di 14,00 euro.

Appartamento Casa sull'Aia

Due grandi camere da letto doppie, una singola/doppia, un soggiorno, la cucina con pavimento in cotto, camino e due bagni. Fornita di camino, lavastoviglie e lavatrice. Antichi dipinti toscani alle pareti.

 

Il sabato dalle ore 16.00 alle ore 19.00 – Partenza: il sabato entro le ore 10.00

Animali ammessi su richiesta con cauzione di 100,00 € (Non accettati nel periodo luglio/agosto)

L’uso di tutti gli oggetti e delle stoviglie facenti parte della dotazione delle cucine e degli armadi attrezzati a cucina, è gratuito. All’atto della partenza, tutti i suddetti oggetti, compresi forno e fornelli, dovranno essere lasciati puliti come trovati all’arrivo. In caso contrario verrà addebitato l’importo di 14,00 euro.

Appartamento La Stalla

Grande camera da letto per 2-4 persone (2+2), cucina, un bagno ed un ripostiglio. È fornito di stufa a legna e lavatrice.

Il sabato dalle ore 16.00 alle ore 19.00 – Partenza: il sabato entro le ore 10.00

Animali ammessi su richiesta con cauzione di 100,00 € (Non accettati nel periodo luglio/agosto)

L’uso di tutti gli oggetti e delle stoviglie facenti parte della dotazione delle cucine e degli armadi attrezzati a cucina, è gratuito. All’atto della partenza, tutti i suddetti oggetti, compresi forno e fornelli, dovranno essere lasciati puliti come trovati all’arrivo. In caso contrario verrà addebitato l’importo di 14,00 euro.

Servizi

I Servizi dell'Agriturismo la Luna

Robot da cucina

Piscina

Terrazza adibita

Utensili

Barbecue

Biciclette

Rete Wifi

Parco giochi

Curiosità

Pezzi di storia

Carlo Allegri disegnò e costruì alcune bellissime ville toscane e, dopo l’unità d’Italia, nel 1897, ultimò a Roma la realizzazione per il maestoso ponte Umberto I.

Ugo Allegri, il nonno degli attuali proprietari, succeduto al padre alla guida dell’impresa Allegri e C., costruì ed ultimò nel 1907 il Ponte Umberto I a Torino, un’opera monumentale che fu inaugurata una seconda volta nel 1911, dopo alcune modifiche stilistiche e l’aggiunta di quattro statue, in occasione dell’Esposizione Universale nel 1911. Ultimò nel 1911 il Ponte Mazzini a Roma, poi tra il 1907 e il 1911, costruì il ponte San Paolo, quindi si occupò della progettazione tecnica dei gruppi scultorei raffiguranti le statue delle Vittorie Alate del Ponte Vittorio Emanuele II. Successivamente iniziò la risostruzione dell’antico ponte Sublicio, il primo della Roma antica, datato VII secolo a.C., ultimato nel 1918, poi ancora il “Ponte Littorio” (oggi “ponte Matteotti”) terminato nel 1929, ed infine il Ponte Emanuele Filiberto Duce d’Aosta al Foro Italico inaugurato nel 1939. A Firenze costruì il Ponte della Vittoria, poi distrutto durante la seconda Guerra Mondiale.

Foto d’epoca riguardanti le fasi della costruzione di alcune di queste opere monumentali sono visibili nella piccola galleria fotografica annessa alla fattoria.

La proprietà è di circa quaranta ettari, di cui cinque ettari di vigna e dieci ettari di olivi, i restanti venticinque ettari sono un grande giardino naturale. 

La graziosa piscina, situata in luogo panoramico, si affaccia come una finestra sul verde della vallata sottostante e sulle colline che la circondano.

Nel corso dei week-ends estivi o in altre occasioni , potrete trascorrere piacevoli serate a lume di candela, all’aperto, presso la nostra enoteca. Vi saranno proposti piatti freddi preparati con prodotti della zona, e abbinati ai nostri vini. L’enoteca e l’adiacente saletta di degustazione, sono due locali arredati con gusto per poter degustare ed apprezzare con tranquillità i nostri prodotti.

La Cantina, la Tinaia e l’Orciaia, i locali per la produzione e la conservazione del vino e dell’olio, sono ancora quelli tradizionali che datano ormai a un secolo.Particolarmente interessanti la visita e la permanenza in fattoria nel periodo autunnale, durante il quale gli ospiti potranno osservare e, se lo vorranno, partecipare attivamente alle fasi di produzione del vino, dell’olio e del vinsanto.

Per quel che riguarda i dintorni c’è solo l’imbarazzo della scelta. La posizione è strategica per effettuare visite in numerose città d’arte: a cominciare dal Comune di Lastra a Signa (vedi sotto) dove è situato l’agriturismo, Firenze ovviamente; Pisa con la sua Torre pendente riaperta ora al pubblico; Siena, la città del Palio dove, si narra, si parli “il migliore italiano possibile”; Prato, dove si incontrano influenze romaniche, gotiche e rinascimentali con artisti del calibro di DonatelloGiuliano da Sangallo, e molti altri; l’atmosfera medievale di S.Miniato che suggerisce il ricordo degli imperatori Enrico IV, il Barbarossa e Federico II e lo spirito inquieto di Pier delle Vigne, Lucca, la Garfagnana, il Mugello…

Se poi ci si vuole spingere un po’ più lontano e fare una puntata al mare, si può arrivare a Livorno e godersi tutta la costa limitrofa compresa tra Viareggio a nord e Castiglioncello a Sud e scendendo ancora più giù potrete poi arrivare alla Maremma e alle selvagge spiagge di Capalbio e …al nostro bell’Agriturismo “Il Fontino”. Insomma non si avrà proprio il tempo di annoiarsi!

Il toponimo deve il suo nome alle cave di pietra arenaria, da cui si ricavavano le “lastre”, e dalla vicinanza con Signa, anche se fino al XIII secolo era nota come Lastra a Gangalandi, dal nome della famiglia feudale della zona. L’insediamento è anteriore all’XI secolo, quando faceva parte dei feudi dei Cadolingi diFucecchio.

Presto il borgo entrò nelle mire espansionistiche di Firenze, grazie anche alla felice posizione sulla Valdarno, e, nonostante tre fortificazioni (il castello di Monte Cascioli, il castello di Monte Orlando e il più potente fortilizio nel centro cittadino), fu conquistato  nel 1365. In seguito le mura cittadine vennero messe d’assedio dai pisani nella guerra contro Firenze. Nel 1377 la cinta muraria venne rifatta con torri e merlatura.

Nel 1529 la cittadina, sotto il comando di Francesco Ferrucci, oppose resistenza alle truppe imperiali diretti all’assedio di Firenze, ma venne presa e saccheggiata. Da Storie fiorentine dal’anno 1527 all’anno 1555 di Bernardo Segni: « Aveva costui, scrive il Segni, mandate nella Lastra per commissione dei Dieci di Balia tre compagnie di soldati, le quali dovessero custodire questo castello, perché gl’inimici, insignorendosene, non chiudessero quel passo. La qual cosa avendo presentito il principe d’Oranges generale in capo dell’esercito imperiale, staccò subito dal campo sei insegne di Spagnuoli per combatter la Lastra. Questi arrivati sotto il castello e presentatisi colle scale alle muraglie, furono ributtati da quelli di dentro; onde sdegnati i capitani chiesono all’Oranges l’artiglieria per battere la Terra, ed avutala con più 500 Lanzi mandativi dal Principe, la batterono a due bande,e dipoi dieronvi l’assalto. Mentre che agli assediati mancava la munizione da trarre, e ragionavano d’accordare, i Lanzi i primi entrarono dentro, e tagliando a pezzi soldati ed i terrazzani, la saccheggiarono, benché gli Spagnuoli salvassero la vita alla più parte de’soldati, e si contentassino delle sole taglie. Ed era preso appunto d’allora il castello, quando Otto da Montauto commissario proposto alla guard ia di Prato marciava di là con quattro bande in sua difesa. »

Il Ponte Nuovo sull’Arno costruito tra il 1150 e il 1200, è stato distrutto più volte. La prima durante l’assedio dalle truppe del signore di Lucca Castruccio Castracani, poi durante la seconda guerra mondiale durante la ritirata tedesca.

Negli anni ’60, ’70 e ’80 molto attiva fu la Adica Pongo ditta produttrice tra gli altri del Pongo e del DAS, cessa la sua attività all’inizio degli anni ’90.

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